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02. Da sapere

Vista la sempre maggiore varietà di supporti di memorizzazione presenti sul mercato, tutti differenti sia nell'elettronica che nella meccanica interna, è quantomeno impossibile redigere una guida di suggerimenti precisa e applicabile in ogni situazione di perdita dei dati. Possiamo però avvalerci di qualche piccolo accorgimento per aumentare le probabilità di successo durante la lavorazione in laboratorio.

  • Non insistere nell'utilizzo: Forzare l'utilizzo di un supporto guasto può risultare potenzialmente disastroso, rischiando di estendere i danni già presenti in maniera esponenziale. Nel caso di file cancellati, anche un semplice avvio del sistema operativo potrebbe risultare in una parziale sovrascrittura dei dati. Un altro esempio è l'eventualità di contatti fisici tra testine di lettura e piatti magnetici in un hard disk: se l'attrito di queste ultime andasse a causare graffi sulla delicata superficie di memorizzazione, si renderebbe molto più difficoltoso procedere ad un recupero di successo.
  • Non installare nulla: In caso di cancellazioni o formattazioni involontarie anche l'azione più semplice rischia di intaccare aree importanti. Perfino un normale spegnimento del sistema operativo potrebbe andare a modificare settori contenenti informazioni: i cluster con dati cancellati sono infatti considerati "liberi", pronti per essere sovrascritti. Per lo stesso motivo sconsigliamo l'utilizzo di scandisk e software non professionali di recupero, data la totale assenza di un'adeguata strumentazione hardware per la protezione dei dati presenti sul supporto.
  • Non aprire mai il supporto: Il recupero dati è un'attività estremamente complessa. Per essere eseguita al meglio necessita di strumentazioni adeguate, apposite attrezzature e soprattutto tecnici esperti capaci di individuare e risolvere i vari malfunzionamenti. L'apertura di un qualsiasi supporto in un ambiente non idoneo, lo scambio di elettroniche e più in generale tutti i rimedi "casalinghi" sono attività che più di tutto rischiano di minare le probabilità di un recupero di successo. I danni più gravi sono spesso causati dall'improvvisazione: tentativi maldestri o fai-da-te hanno altissime probabilità di compromettere i dati presenti nel supporto.

La scelta migliore per tornare in possesso dei propri dati è quella di affidarsi a un professionista. Ricorda che la prima lavorazione è anche la più importante, quindi non rischiare e chiamaci per un consulto. Nei nostri laboratori avrai la certezza di tecnici capaci ed esperti, forniti di tutti gli strumenti necessari a risolvere anche il problema più grave.

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